LA COMPARTECIPAZIONE AI SERVIZI.
del 01/10/2008
I servizi sociali e sociosanitari rivolti alle persone con grave handicap (art. 3, 3 c. l. 104/1992) e agli anziani ultrasessatacinquenni non autosufficienti.
I servizi sociali e sociosanitari rivolti alle persone con grave handicap (art. 3, 3 c. l. 104/1992) e agli anziani ultrasessatacinquenni non autosufficienti rientrano nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) ex D.lgs 502/92. Quando tali cure siano da fruirsi presso strutture residenziali o semi residenziali, come pure a domicilio, il loro costo è a carico del SSN per il 50% e del Comune per l’altro 50%.
L’eventuale compartecipazione dell’utente (e non del nucleo familiare) al 50% di spettanza comunale è regolata dall’art. 54 l. 289/02, ed è ascrivibile ai regolamenti regionali e comunali vigenti in attuazione della normativa ISEE in D.lgs 109/98, modificato con D.lgs 130/00.
Dal suesposto assetto normativo si evince che l’eventuale compartecipazione dell’utente è da calcolarsi esclusivamente sul tenore del suo ISEE personale.
A riprova di ciò si consideri il costrutto degli artt. 433 e 438 Codice Civile sugli alimenti, nei quali ( come confermato in art. 2, 6 c. D.lgs 130/00) il diritto di chiederli ai parenti a ciò tenuti è da ascriversi solamente al soggetto bisognoso, e non a soggetti terzi come i Comuni o le AUSL .
|