NO PENSIONE ANTICIPATA A CHI ASSISTE I DISABILI
del 06/11/2009
Bocciata la proposta di legge sui benefici previdenziali per chi assiste un familiare disabile.
Ragioneria Generale dello Stato: relazione tecnica inviata al Presidente della Commissione Lavoro della Camera. La nuova norma, che consente il pensionamento anticipato a 53 anni di etā e 25 di contributi di cui almeno 18 versati in costanza di assistenza al familiare convivente disabile, verrebbe a costare 1,5 miliardi l'anno, con un picco di 2,2 miliardi nel 2010, a fronte dei soli 700 miliardi previsti nella proposta di legge.
Alla luce di tale analisi del testo la Ragioneria Generale dello Stato ha fornito tre giudizi negativi, sancendone cosė la insostenibilitā per le casse pubbliche.
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