ASSEGNI DI CURA IN TOSCANA
del 31/12/2009
I malati di SLA sono però i soli beneficiari.
Tramite un recente provvedimento, la Regione Toscana ha deciso di erogare un assegno di cura mensile (fino a 1.500 euro) alle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica, per favorirne la permanenza a domicilio tramite l'attività di un “care giver” che potrà essere anche un familiare.
Un provvedimento giusto ma che lascia perplesse le altre migliaia di persone non autosufficienti della Regione.
Il promotore dell’iniziativa è stato l'assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi e comporterà un investimento di 4 milioni di euro per un periodo sperimentale (2009-2010).
L’assegno di cura è una forma di assistenza indiretta (erogazione in denaro con cui il Cittadino può gestire la propria assistenza) legata a politiche regionali di sostegno alla domiciliarità e alla non autosufficienza
Chi si occupa da anni di un parente non autosufficiente si augura che il provvedimento sia esteso, realizzando risparmi notevoli e migliorando la qualità della vita delle famiglie.
Nelle strutture di ricovero e di cura, i costi per un non autosufficiente in condizioni di media gravità sfiorano i 2.500 euro mensili, con la Regione che contribuisce in media con 1.400-1.500 euro al mese. Un assegno di cura di soli 500 euro - in aggiunta all'indennità d'accompagnamento - potrebbe riuscire dunque a ottenere l'obiettivo dell'assistenza al proprio domicilio.
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