LA VITA INDIPENDENTE A GROSSETO
del 13/04/2010
Dal quotidiano "IL TIRRENO" del 10 aprile 2010.
GROSSETO - Si chiama "Vita indipendente" l'iniziativa lanciata dalla Regione per sostenere economicamente i progetti presentati dai disabili e destinati a favorirne l'integrazione sociale, la massima autonomia e la libertā di scelta. Di fatto, come si legge nell'opuscolo informativo, intende modificare Ģil ruolo svolto dalla persona con disabilitā, che abbandona la posizione di "oggetto di cura" per diventare soggetto attivo e protagonista della propria vita".
Con questo obiettivo, "Vita indipendente", gestito dalle Societā della Salute (Amiata, Colline Metallifere e Coeso - SdS Grosseto) e dall'Asl 9 per il Distretto sociosanitario Colline dell'Albegna, prevede la possibilitā di assegnare un finanziamento, variabile da 500 a 1680 euro mensili erogati per un anno, sulla base della presentazione, da parte del disabile, di un proprio progetto che indica le necessitā, le prestazioni assistenziali, il personale di supporto - con tempi, orari mansioni e retribuzione - che occorre per garantirsi una vita il pių possibile indipendente. I destinatari dell'iniziativa sono le persone disabili che vivono in Toscana, maggiorenni, in grado di esprimere la propria volontā, in possesso della certificazione di gravitā, che intendono realizzare "un progetto di vita individuale attraverso la conduzione delle principali attivitā quotidiane". L'Unitā di valutazione multidisciplinare (Uvm) valuterā i progetti presentati, e il Piano assistenziale personalizzato con particolare attenzione al conseguimento di obiettivi di "vita indipendente".
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