Home Portfolio Il millepiedi Camillo e l’educazione alla diversità

Il millepiedi Camillo e l’educazione alla diversità

Quattro incontri interattivi per introdurre i bambini e le bambine delle scuola primaria al tema del rispetto delle diversità. Si svolgeranno a Peccioli, con cadenza settimanale, a partire dal 15 novembre, e coinvolgeranno quattro classi (due seconde e due terze). Il tema sarà affrontato con l’insostituibile aiuto di Camillo, un simpatico millepiedi. Attraverso un concorso saranno premiate le classi che aderiscono all’iniziativa.

Si chiama Camillo, ed è un millepiedi, il simpatico protagonista della fiaba in PowerPoint ideata, anni or sono, da Gianni Minasso e Antonella Bendicenti, due soci della UILDM sezione di Torino (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), per introdurre i bambini e le bambine delle scuola primaria al tema del rispetto delle diversità. Quali diversità? Non solo quella ingenerata dalla disabilità, naturalmente, ma anche quelle di etnia, di genere, di religione, di gusti, di opinione, di età, di ricchezza, di cultura, di tradizioni… un tema quanto mai attuale.

Il millepiedi Camillo arriva a Peccioli e sarà il protagonista di quattro incontri interattivi di due ore ciascuno, in quattro classi (due seconde e due terze) della scuola primaria, per un totale di 87 alunni.  Gli incontri, promossi dal centro Informare un’h e dalla UILDM sezione di Pisa, si svolgeranno il 15, il 22, il 29 novembre ed il 6 dicembre. Alle classi che hanno aderito all’iniziativa sarà affidata una consegna che consentirà loro di partecipare ad un concorso, quella di realizzare dei lavori che prendano spunto dagli incontri stessi. Disegni, temi, pensierini, cartelloni collettivi: i bambini e le bambine potranno scegliere di esprimersi nella modalità a loro più congeniale. I lavori saranno esaminati dagli organizzatori che provvederanno ad assegnare i quattro premi in palio: un primo ed un secondo premio per le seconde classi, ed un primo e secondo premio per le terze, rispettivamente di trecento e duecento euro, da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico. È prevista una cerimonia di premiazione.

Camillo ha già incontrato molte classi, facendo amicizia e suscitando la simpatia di numerosissimi bambini e bambine. Siamo fiduciosi che anche a Peccioli troverà tanti nuovi amici.

 

Simona Lancioni
Responsabile del centro Informare un’h di Peccioli (PI)