“La spesa sicura”

Si chiama “La Spesa Sicura” e consegnerà la spesa nelle abitazioni di anziani, disabiliti e persone con comorbidità con il patrocinio della SdS. Lavorerà in coordinamento con l’associazione “Sguardo di Vicinato”. Operativa anche l’associazione “Cecchini cuore” e il Comitato de I Passi.

 La Presidente Sds Gambaccini: “Pronti a sostenere la lodevole iniziativa di tutti quei cittadini e associazioni che si sono resi disponibili per aiutare le fasce più deboli della città in un momento così delicato”

 

Per ora sono in quindici ma potrebbero diventare di più nei prossimi giorni. Medici, specializzandi e studenti medicina, uniti dalla volontà di dare il loro contributo per ridurre la diffusione del Coronavirus consegnando la spesa a casa dei soggetti più esposti. Da ieri si sono già costituiti nell’associazione “La Spesa Sicura”, oggi hanno ottenuto anche il patrocinio della Società della Salute della Zona Pisana e sono pronti a entrare in azione, ovviamente in modo del tutto gratuito e in forma di volontariato. “La riduzione del numero dei contagiati – spiegano- è possibile mediante l’annullamento di eventi pubblici e la tutela delle fasce più a rischio di ammalarsi, anche di polmonite grave”. E’ proprio a loro, infatti, che è rivolta l’iniziativa, ossia ad anziani, disabili e persone in condizione di comorbidità (perché, ad esempio, immunodepressi o in chemioterapia). Tre i numeri telefono a disposizione (tutti i giorni dalle 17 alle 19): 339.2273751 (dottor Francesco Galli, medicina interna AOUP), 347.9969389 (Paolo Tosone, medico in formazione AOUP) e 388.1698038 (Antonio Maglio, medico in formazione AOUP). “La tracciabilità delle operazioni – dicono i promotori – sarà sempre assicurata in maniera nominale e mediante il rilascio dello scontrino fiscale da parte dell’esercente”.

“La Spesa Sicura” opererà in coordinamento con l’associazione “Sguardo di Vicinato”, già impegnata in un servizio dello stesso tipo a Pisa e dintorni da un paio di giorni, anch’essa con il patrocinio della SdS Pisana e che messo a disposizione due numeri di telefono (377.1452217 Alessandra Orlanza, presidente dell’associazione e 320.8166698 dalle 10 alle 19, Niko Pasculli, volontario dalle 17 alle 19).

Un servizio analogo è svolto anche dall’associazione “Cecchini Cuore” con sette numeri di telefono a disposizione. Il coordinamento è curato da Maurizio Cecchini (338.7228610). Gli altri sei contatti sono i seguenti: 334.1008959 (Diego) per il territorio di Pisa; 348.4722674 (Letizia per San Piero a Grado); 331 2253082 (Antonio)377.1162691 (Martina) e 346 6289719 (Silvia) per la zona di Cascina, Navacchio e San Prospero; 320.4192007 (Alberto) per l’area di Migliarino e Vecchiano; 348.2352952 (Paola) per Avane e Filettole e 342.8602303 (Fabrizio) per Lucca.

A Pisa, nel quartiere de I Passi, invece, sono attivi i volontari del Comitato de “I Passi” (tel.349.1134210).

“Come Società della Salute – sottolinea la presidente Gianna Gambaccini – siamo pronti a sostenere e supportare la lodevole iniziativa di tutti quei cittadini e associazioni che si sono resi disponibili per aiutare le fasce più deboli della città in un momento così delicato”

Fonte: ufficio stampa SDS zona Pisana.

Ecco la delibera aggiornata sul progetto “La spesa sicura”.

Delibera_n.322_del_11-03-2020

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